giovedì 26 luglio 2007

Elisa e Mirella a Tokyo!!!

Carissimi amici,
finalmente trovo un minuto per raccontarvi le ultime news dal Giappone... con mamma Mirella ed Elisa è arrivata una ventata loreggiana che, devo dire la verità, un po' mi mancava! Come vi ha già detto Sara, ci hanno portato un po' di cibo italiano come pasta, caffè e un tanto desiderato pezzo di grana padano direttamente da "Market Luigino" from Loreggia ... una libidine!!!
I primi giorni con la mammina sono stati un po' traumatici poichè non c'era verso di farle mangiare quella che lei chiama "sbobba giapponese", perciò sono diventata cretina per trovare un posto che si avvicinasse alla nostra cara e vecchia cucina italiana. Camminando per le strade di Shibuya, il suo occhio di falco ha subito notato una ciccionissima pasticceria francese con ogni ben di Dio e ogni giorno è d'obbligo una tappa in questo negozio!! Elisa, al contrario, mi dà un sacco di soddisfazioni: il suo approccio col sushi (wasabi a parte) è stato decisamente positivo... ogni volta che usciamo da un sushi bar, invece di camminare ..... SI ROTOLA e si rinuncia alla metro per digerire!!!!
Ieri le ho portate a fare un tour panoramico con la barca lungo il SUMIDA GAWA. Siamo partiti da Asakusa ( nord di Tokyo) per poi arrivare ad ODAIBA, un'isola artificiale affacciata sulla baia di Tokyo. Era la prima volta anche per me e Sara in questo fantastico regno del trash dove tutto è una spudorata imitazione degli USA, come il Rainbow Bridge e una fattispecie di Statua della Libertà in miniatura ... da non crederci!! Nonostante tutto c'è una zona carina con tanto di spiaggia, che sarà la nostra meta preferita in questi afosi giorni d'estate.



A proposito d'estate e di umidità.... sono arrivati i temutissimi scarafaggi CORAZZATI!! Molto probabilmente il loro nido si trova dietro il frigorifero (che penso non venga spostato dall'anteguerra), per cui si stanno moltiplicando a vista d'occhio. Non preoccupatevi ragazzi, mamma Mirella, LA PROFESSIONISTA DEL PULITO, ha pensato pure a questo. L'altro giorno, da Kamakura, mi ha portato a casa un bel souvenir: una serie di trappole per scarafaggi!! Sono delle casette colorate munite di mastice e appetitose crocchette cattura insetti dove i simpatici animaletti potranno fare la fine che si meritano ... una morte lenta e dolorosa!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH!!!!

Angolo gossip: per tutti coloro che sono curiosi di sapere come procede la mia vita sentimentale qui a Tokyo posso solo dirvi che l'aria profuma d'agrumi!! :-)
L'accoppiata Elisa-Bonny ieri sera ha deciso di spaventare un giovane e spensierato edokiano che camminava tranquillo senza sapere la sventura che gli sarebbe capitata di lì a poco...
Mentre cercava frettolosamente di tornare a casa,Elisa ha spinto Giorgia contro di lui facendogliela trovare dritta dritta nella sua direzione... il malcapitato, spaventato a morte è riuscito a svignarsela ma ci ha regalato un sorriso da 100 punti! Missione compiuta, anche i giapponesi sono vivi!!!

Per ora è tutto, vi abbracciamo!!!


Giorgia ed Elisa




martedì 24 luglio 2007

WELCOME TO SCARAFAGGIO-LANDIA !!!

Ciao tesori miei!!!!!!!!!
Ecco qui nuovamente la vostra zietta preferita a raccontarvi nuove pillole dal Sol Levante!
Questa mattina c'è stato un piccolo terremoto, durato credo non più di un minuto, niente di che, ma che flash!!! Eravamo a scuola e ad un tratto ci siamo sentiti dondolare... ovviamente i prof giappi non si sono minimamente scomposti e hanno continuato a fare lezione (sia mai che perdano 2 minuti di lezione!!!)...
Oggi, mentre la mia maestra mi insegnava ad usare una forma grammaticale piuttosto ostica, è venuto alla luce un aneddoto che mi ha fatto rabbrividire: in sostanza, anni fa in Giappone c'era un tipo che voleva a tutti i costi diventare un lottatore di sumo ma il suo desiderio era ostacolato dal fatto che non era sufficientemente alto -ho pensato subito a te, Fra :-) perciò si è fatto aprire il cranio e gli hanno inserito del silicone per allungargli la testa e raggiungere in questo modo il metro e 75!! Magari a livello chirurgico la questione è un po' più complessa di come l'ho spiegata io, ma questo è quello che ho capito io dal giapponese... ad ogni modo CHE SCHIFO!!!!!
Ora sono appena tornata a casina dalla biblioteca a Setagaya e sono sola in quanto Giorgina in questi giorni è impegnata a fare da guida turistica a mamma Mirella ed Elisa e alla sera si ferma a dormire in hotel con loro ad Ebisu. Giorgina vi saluta e bacia tutti e mi ha chiesto di scrivervi che si farà sentire al più presto!!!
Generalmente ora alla sera viene a dormire qui Sarina, oppure vado io a casa sua, vicino a Shinjuku, e dormo sul futon (materasso giapponese che si stende sul pavimento).
Qui è ufficialmente iniziato il periodo che tanto temevo: SCARAFAGGI OVUNQUE!!!!! Giganti, neri, bruttissimi, astuti e tiranni! Mi stanno rendendo la vita un incubo! L'altra sera sono rientrata a casa dopo aver passato una bellissima giornata di sole con Sara ad Asakusa (vedi foto) e non appena ho aperto la porta di camera mia ho visto THE MONSTER, con le antenne e tutto il resto, fuggire dal mio sguardo impanicato sotto il letto! Credevo di morire... meno male che in casa c'era Barbara, la nostra nuova coinquilina di Roma, che ha decisamente più sangue freddo di me... e cosi abbiamo perso ben 2 ore della nostra vita a cercare di ucciderlo! Scappava ovunque (anche fra i miei vestiti in "armadio"- che vomito!)!!! Alla fine Barbara, dopo averlo stordito con lo spray anti scarafaggi giapponesi, gli è saltata sopra con forza e ripetutamente usando scarpe da ginnastica ed ESSO era riuscito a sopravvivere ed è fuggito!!! E' stato uno strazio... ma alla fine me lo ha tolto di torno... Ad ogni modo quella notte ho dormito 4 ore se è tanto (e con le gambe incrociate, perchè mi faceva ansia stenderle verso il muro!) e continuavo a svegliarmi di soprassalto credendo di avere lo scarafaggio sotto le coperte!
Il mio cuore è debole... sento che non riuscirò a sopportare ancora per molto questa situazione senza avere un crollo di nervi...! Jesus Christ!!!
Questa notte che ho dormito con Sara (che uccide qulasiasi insetto con una vecchia spazzola di legno -che ganza sta donna!) mi sentivo più tranquilla, ma lo stato di allerta non può mai allentarsi al 100% e quindi durante il giorno spesso mi ritrovo insonnolita e confusa :-) fra le strade di questa inebriante città!
Fra l'alto questa notte ho sognato che mi stavo comprando un cono gelato al gusto "Umberto Tozzi" (era blu), c'è qualcuno che può interpretarmelo?!? :-)
Che voglia di minestrone!!! Di passato di verdura di mia mamma... mi vien da piangere... mi accontenterei anche di un Verdurì surgelato, se qui esistesse.... chissà che carenze vitaminiche che ho! Lunedi mi vado a fare un check up medico con tanto di analisi del sangue (che ansia!), spero di non svenire come al mio solito!
A proposito di svenimenti, ieri sono entrata in doccia dimenticandomi di togliermi gli occhiali prima di entrare perciò ho VISTO quello che i miei occhi per tre mesi si erano fortunatamente risparmiati di vedere! C'è muffa e muschio!!!! Ma che schifo di casa!!!!! Dio mio mi sta partendo un embolo!! Adesso mi smangiucchio uno snack... in frigo c'è il kit kat al cioccolato bianco e ciliegia... hummm....
Vi mando un dolce bacio
I LOVE YOU
Brijitte

martedì 17 luglio 2007

DISASTRI NIPPONICI....

Bonjour amici!
Dalle molte mail che ho ricevuto ho capito che è giunta anche in Italia la notizia del super terremoto che ha causato ben 9 morti e oltre 1000 feriti nella provincia di Niigata, non poi cosi lontana da Tokyo.... Io e Giorgia stiamo benissimo, non preoccupatevi. Ieri mattina c'è stata una lunga e forte scossa qui a Tokyo. Io ero in biblioteca con Sarina (è arrivata 20 giorni fa directly from Trentino) e ad un tratto il suolo ha iniziato ad oscillare con forza, tutti i libri degli scaffali si muovevano, Sarina era bianca come un cencio e stava per iniziare a recitare il rosario ed io non avevo la benchè minima idea di che fare... quindi abbiamo osservato i giapponesi che studiavano vicino a noi: anche se gli fosse crollato il tetto in testa non avrebbero fatto una smorfia di disappunto! Tutti rimanevano fermi immobili aspettando che passasse... boh, forse dal tipo di oscillazione avevano subito capito che non era una cosa grave... fatto sta che noi li abbiamo imitati -fatta eccezione per i volti inespressivi- e dopo un po' tutto è tornato alla normalità. Successivamente c'è stata un'altra scossa, questa volta più lieve e meno duratura.
Giorgina era a letto e non ha sentito nulla ma una volta alzatasi ha trovato oggetti che dovevano trovarsi sul comodino a terra... questo per farvi capire l'entità della scossa sismica...
L'epicentro, come ho già detto, era nella provincia di Niigata, vicino alla costa orientale, per cui si era temuto anche per un eventuale tsunami che fortunatamente non c'è stato. Dai telegiornali abbiamo potuto notare quanto i giapponesi siano veloci ed efficaci nell'affrontare calamità naturali cosi gravi... in Italia una cosa del genere avrebbe portato scompiglio per mesi in tutti i settori mentre qui è gia tornato tutto alla normalità! Le persone che ora si ritrovano senza la propria casa sono momentaneamente ospiti in centri d'assistenza molto più evoluti dei nostri imbecilli-e-mai-sufficienti-container-per-i-terremotati. E lo stato ha già disposto fondi per la rapida ricostruzione delle case delle vittime di questo disastro.
E'chiaro che qui in Giappone sono più efficienti di noi italiani perchè è un paese in cui i terremoti sono all'ordine del giorno...ma a mio avviso c'è anche un più profondo senso di collettività e mutuo soccorso e una maggior dose intrinseca di sangue freddo...
Anche ieri sera ci sono state altre due forti scosse, forse di assestamento... ma alla faccia dell'assestamento!! Sembrava crollasse tutto da un momento all'altro!! Ero a casa di Sara, al secondo piano, con lo spazzolino da denti in bocca mentre lei si spinzettava le sopracciglia...che bei momenti! :-) Comunque ho anche sentito della centrale nucleare... di perdite radiattive... boh, non ne so nulla... spero di non svegliarmi domattina e ritrovarmi con due teste o con quattro braccia!Mon dieu! :-)
Questo comunque è proprio un periodaccio qui in Giallonia... forse in Italia non è arrivata la notizia ma tre giorni fa un mega tifone proveniente da sud ha investito tutto l'arcipelago nipponico, causando fra l'altro 2 morti e vari feriti... il tifone è arrivato a Tokyo quando ormai aveva perso gran parte della sua forza e quindi per noi è significato solamente una gran pioggia infinita ...ma nulla di più!
Ora che ho finito tutto il mio discorsone da meteorina di Emilio Fede vi svelo un segreto: la foto che ho messo non c'entra nulla con quello che è accaduto: volevo solo aumentare l'AUDIENCE!! :-)
Altra news importante: sono arrivate la mammina di Giorgia ed Elisa!!!!! Ora sono in hotel a riposare dopo 12 ore di aereo e 7 ore di fuso orario... povere! Grazie alla mamma di Giorgia ora abbiamo una scorta di pasta da far invidia al Maruetsu (supermercato di fronte casa nostra)!
Ieri era festa nazionale, UMI NO HI (giorno del mare), per cui siamo andati tutti insieme al parco Yoyogi, fighissimo!! Era pieno di gente che faceva pic-nic, jogging, giocolieri, saltimbanchi, suonatori di bonghi, danzatori di tip-tap, cacciatori di farfalle con il retino... davvero un parco come si deve, e fral'altro ENORME (credo che sia grande almeno quanto Eraclea!)...


vi mando un bacione sismico
la vostra unica e inimitabile

Brijitte

sabato 14 luglio 2007

HAPPY BIRTHDAY BRIJITTE !!!!!!

venerdi, 13 luglio

Ciao amici!!
Vi ringrazio di cuore per tutte le mail di buon compleanno che mi sono arrivate.... mi stava scendendo una lacrima all'idea di non festeggiare con voi e di non ricevere dal vivo i vostri baci ...
Il regalo in assoluto piu bello che io abbia ricevuto è stato quello di papà e mamma... hanno attivato la connessione adsl e scaricato skype DA SOLI solo per me!!!!! E cosi ieri ho visto il mio papà, con l'occhialino sulla punta del naso, che cercava di capire dov erano i tasti del computer... che dolce... :-) e questa sera vedrò finalmente anche la mamma e la scimmia di mio fratello! Non so se potete capire la mia emozione dopo oltre 3mesi che non li vedo....
Ieri sera alle 8 è iniziata la mia festa di compleanno qui a Tokyo (che flash!). Eravamo una ventina di amici e ci siamo subito diretti nell'izakaya (tipica locanda stile giapponese) che Takayoshi aveva scelto/prenotato per me. Abbiamo mangiato un sacco ma soprattutto abbiamo bevuto come spugne dato che il prezzo era fisso e si potevabere illimitatamente: questa cosa magnifica che esiste in Giappone si chiama NOMIHOUDAI -ed è una delle prime cose che io e la mia Giorgina abbiamo imparato da quando siamo qui, dopo "ubriacarsi" (YOPPARAU) ed "effetto post sbronza" (FUTSUKAYOI) :-)
Ovviamente la festeggiata, nota per la sua mania di esibizionismo, ha voluto dare il meglio di se con il bicchiere e si è messa a sfidare marito e amici uomini alla bevuta alla goccia vincendo nella maggior parte dei casi (compreso quello con Takayoshi!!!)... ma ritrovandosi dopo alcune ore completamente incapace di intendere e volere! E pensare che era partita dall'Italia dichiarandosi ASTEMIA (??!!?) meglio tardi che mai, no? :-)
All'izakaya, dopo aver mangiato e bevuto, c'è stato anche l'italianissimo momento della TORTA (anzi delle 2 torte)...un po' insolito per i giapponesi...ma a mio avviso INDISPENSABILE in una festa di compleanno, no? E dopo aver spento le candeline esprimendo il mio desiderio (che sinceramente non ricordo piu) c'è stato il rito della fragola con panna da mangiare con Taka, che in quel caso ha dovuto accantonare tutta la sua GIAPPONESITA' dato il grande tifo degli invitati... Ovviamente a tutto cio' hanno partecipato anche i vicini di tavolate che sono stati coinvolti dal nostro entusiasmo latino (siamo i migliori!).
E poi lo spacchettamento dei regali!!!! Che amori i miei amici...
Verso mezzanotte siamo usciti dall'izakaya e Taka si è industriato come al suo solito per sistemare tutti in taxi verso Roppongi Hills, regno sfrenato ed edonistico del rock e della trance music più assordanti, degli strip club, degli hostess bar e della tequila a fiumi.....
Siamo andati in un club in cui eravamo già stati 3 o 4 volte, il MUSE... very exciting (eccetto quando il dj ha avuto un attimo di cedimento cerebrale e ci ha rifilato i Backstreet Boys, Tell me why! My God!!). Qui abbiamo continuato a bere, abbiamo ballato e conosciuto nuova gente... ci sono stati un po' di inciuci, ma nulla di particolarmente gossippeggiante...

Siamo usciti dal MUSE che erano le 5 per prendere un po'd'aria fresca e mettere qualcosa nello stomaco per asciugare l'eccesso d'alcol.... ça veut dire Mac Donald (alle 6 di mattina, che schifo!!!!!Ma ormai non mi sento più "APPESANTITA" come una volta, mi sa che c'ho fatto il callo! E forse è grave... :-)

Siamo tornati a casa verso le 7.... molto soddisfatti di questa divertente nottata edochiana...
Ora sono le 5 del pomeriggio...ci siamo alzate da poco... e tanto per cambiare PIOVE.... qui in Giappone non hanno una stagione che si possa definire decente! Quindi mi sa che oggi rimaniamo a casina...magari studiamo un po'... Io domani lavoro tutto il giorno (ah, a proposito se volete andate a vedere il sito della scuola presso la quale lavoro : http://www.artitaliago.com/ cosi vedete un po di foto della scuola e la faccia del mio boss!).
In conclusione vi appunto due nuove scoperte gastronomiche che io e Giorgina abbiamo sperimentato con piacere: KIT KAT al kiwi (verydelicious) e i GOLDEN KIWI, una specie di kiwi molto molto dolci e color giallo-oro, davvero buoni! Ma esistono in natura???



Baciobacio a tutti i miei amici e un abbraccio forte




vostra Brijitte




martedì 10 luglio 2007

KYOTO e NARA

Ciao a tutti!
Ultimamente non c’è verso di informarvi regolarmente sulle nostre pazze avventure Edokiane … ci stiamo piano piano adeguando alla società giapponese e veramente, sta diventando difficile trovare del tempo libero!! Oggi vi parlo della meravigliosa gita che abbiamo fatto la settimana scorsa nel Kansai (sud del Giappone).
Armate di buona volontà e spirito di adattamento, dopo ben otto ore di viaggio col BUS NOTTURNO, abbiamo raggiunto Kyoto, la città che in assoluto rappresenta il Giappone per quanto riguarda arte e cultura.
Abbiamo alloggiato in un RYOKAN, tipico albergo giapponese, in una stanza con profumatissimi tatami e morbidi futon. Grazie al nostro discreto senso dell’orientamento e ai mezzi di trasporto super efficienti della cittadina, siamo riuscite a seguire un interessante itinerario caratterizzato da templi, castelli e giardini Zen.
Il primo giorno abbiamo visitato il tempio Honganji, il NIJO-JO (Castello di Nijo), struttura estremamente sfarzosa, che fu costruita per ospitare la residenza ufficiale a Kyoto del primo Shogun Tokugawa, Ieyasu. Attorno al castello c’è un enorme giardino, il NINOMARU PALACE GARDEN, dove spesso venivano celebrate le cerimonie del tè. Nonostante il caldo ci togliesse tutte le forze, nel pomeriggio abbiamo raggiunto il KIYOMIZU-DERA, tempio molto suggestivo, la cui sala principale si protende oltre il pendio di un colle e presenta un grandissimo portico sostenuto da centinaia di colonne di legno. La strada che porta al tempio è assediata da innumerevoli bancarelle che vendono amuleti, dolcetti tipici di Kyoto e ogni genere di pacchianeria fatta a souvenir … D’altra parte, è pane per i nostri denti!!!
Dopo cena abbiamo fatto una passeggiata a GION, quartiere famoso per le GEISHA e i locali notturni alla moda. Siamo riuscite ad intravedere delle bellissime Geisha ma purtroppo è impossibile fare loro delle foto, poiché spesso sono accompagnate da guardie del corpo … spettacolo a dir poco suggestivo!!
Il secondo giorno abbiamo visto il KINKAKUJI, il famoso Padiglione d’oro, interamente coperto da foglia d’oro. Per chi volesse conoscere la storia di questo tempio c’è un libro interessante in merito, “IL PADIGLIONE D’ORO” di Yukio Mishima.
Il tempio che più mi è piaciuto è stato il FUSHIMI-INARI TAISHA, uno dei santuari più popolari in Giappone; l’ intero complesso, è caratterizzato da diversi sentieri, uno dei quali si inoltra per 4 km lungo la montagna ed è costeggiato per tutta la sua lunghezza da centinaia di torii rossi (ingresso che porta al jinja, il santuario).
Lungo questo sentiero è stata girata una scena del meraviglioso film “MEMORIE DI UNA GEISHA” (vedi video su you tube, Special Guest: Sara Canevese).
Durante il nostro soggiorno nel Kansai ci siamo spostate a NARA, l’antica capitale del Giappone. Qui ci siamo soffermate soprattutto nella zona del NARA KOEN (parco di Nara) che ospita una popolazione di 1200 cervi … si, avete capito bene, CERVI!!! Questi dolcissimi animali vagano per tutta la superficie del parco in cerca di cibo e coccole offerti dai turisti!! Noi, come delle brave mammine, abbiamo comprato loro gli shika-sembei, (biscotti per cervi) e in un batter d’occhio ci siamo ritrovate completamente circondate da cervi affamati che ci mordevano il culo!!
Abbiamo proseguito il nostro sentiero verso il Todaiji, tempio che costituisce la principale attrattiva di Nara e che ospita il DAIBUTSU ( la statua del GRANDE BUDDHA ). Girando attorno alla statua per vederla da dietro, si può notare un pilastro di legno con una cavità alla base. Secondo una credenza popolare, chi riesce ad infilarsi dentro questo foro, che ha le dimensioni esatte di una narice del Buddha, ha la garanzia di raggiungere l’illuminazione …. In passato è successo che molti siano rimasti incastrati ed è stato necessario l’intervento dei pompieri!!!
Purtroppo la pioggia ha rovinato i nostri programmi del pomeriggio, perciò siamo state costrette a rinchiuderci al NATIONAL MUSEUM di Nara.
Adesso mettiamo da parte arte e cultura perché vi devo dare una meravigliosa notizia!!! La prossima settimana arrivano a Tokyo la mia dolce mamma e la mia super, scatenata, fantastica, pazza AMICA ELISA VALLOTTO!!! Ancora non ci credo, sono al settimo cielo … condividere tutte queste esperienze con loro, portarle in giro, farle divertire e soprattutto, convincere la mamma a mangiare il Sushi ( ardua impresa ). D’ altra parte questa bella cosa mi fa realizzare che sono già passati più di 3 mesi da quando io e Sarina siamo qui, e sinceramente … RAGAZZI NON VOGLIAMO PIU’ TORNAREEEEEEEEEEEE!!!!!!
Vi abbraccio forte,
Giorgia

sabato 7 luglio 2007

BRIJITTE SI E' SPOSATAAA!!!!!!!!!

Bonjour mes amours!!!!!
Vi ho trascurato per così tanto tempo.... Il fatto è che qui ci sono sempre mille cose da fare e le giornate volano senza nemmeno riuscire a rendersene conto....
Lo scorso weekend siamo state a Kyoto e Nara, nel Kansai...che meraviglia ragazzi...
Anyway, lascio questo capitolo della nostra avventura giapponese a miss Giorgina dalla chioma dorata perchè io ho una news sensazionale da comunicare con urgenza al comitato Sara for President e ai parenti che ormai si saranno rassegnati a vedermi single a vita.......
Ehi!!! Io mi sono sposata con un giapponese!!! :-)
Quando sono partita ho giurato a me stessa che mi sarei goduta questa esperienza a Tokyo senza impicci sentimentali che finiscono sempre per complicare la vita (e soprattutto il ritorno in Italia)... e poi a me i giapponesi non piacciono affatto!!!
Ma ci siamo innamorati...
e che ci posso fare...? :-)
Sono super felice amici, mi sembra di toccare il cielo con un dito.... è così bello che mi vien da piangere.... Lui si chiama TAKAYOSHI e l'ho conosciuto appena arrivata a Tokyo. In questi mesi siamo sempre usciti tutti insieme a divertirci ma qualche sera fa fra noi due si percepiva qualcosa di insolito... forse era amore....
La sera successiva siamo andati tutti quanti in un'izakaya (tipica locanda giapponese dove si mangia e soprattutto si beve, si urla e si fa casino) per la festa di addio del Merolone che se ne torna a Taiwan :'-( , eravamo tutti molto brilli e fra un sake e un altro Taka ha comunicato a tutti, urlando come al solito, che questo era il nostro banchetto di nozze... e cosi tutti in coro ci hanno fatto mille auguri e ci hanno a più riprese incitati ai baci ufficiali (mio dio che cosa romanticaaaa!!!!!).
Lui è un vulcano di idee, intraprendenza, idiozie e voglia di divertirsi. Quando parla dei tempi della scuola mi ricorda tanto quella scimmia indomabile e testona di mio fratello... (Nico, ha detto che sei un ganzo e di continuare cosi!). A volte è un po' logorroico ma ha mille amici ed in ogni occasione si riconferma il buffone da circo della situazione (e io ADORO questa cosa!). Allo stesso tempo però è dolce e premuroso... Ama girare il mondo (è stato in vari stati Europei, fra cui Italia, Africa, India, ecc) ed ha persino abitato in California per 3 anni.... Inoltre il suo lavoro lo vede quotidianamente in contatto con occidentali (è una specie di mediatore linguistico presso un'azienda)
...io lo amo...
Ieri sera mi ha portata fuori a cena a mangiare sushi e poi siamo andati in un lounge bar molto ricercato e dall'atmosfera intima...fighissimo! E' stata una serata divertentissima e fra le altre cose ha cercato di insegnarmi a mangiare il sushi con i bastoncini in un modo un po'meno primitivo del mio (cribbio se è difficile mangiare in modo elegante con ste bacchette!).
Takayoshi non è il tipico giapponese super lavoratore (grazie al cielo) per cui molto spesso ci troviamo anche al pomeriggio e mi aiuta a studiare giapponese (anche se lui predilige insegnarmi parolacce e cose idiote). Insomma, che dire... ora come ora ho ancora meno voglia di tornare a casa...e se penso che mancano solo 3 mesi alla fine di tutto ciò mi prende un'ansia da brivido! Sto prendendo seriamente in considerazione l'idea di farmi estendere il visto...
Ad ogni modo, in merito alla questione degli amori fra giapponesi e occidentali, ci sarebbe un'interessante riflessione da fare. Qui le relazioni sentimentali vengono vissute in modo assai differente dal nostro ed ora che in prima persona sto vivendo questa situazione mi rendo conto di quanto sia profondo il gap culturale fra la nostra cultura (intendo dire quella occidentale) e quella giapponese. Qui, quando si è in giro per strada o in qualsiasi locale (dal ristorante alla discoteca) con il proprio compagno, non ci dev essere nessun tipo di contatto fisico. Non prendetemi per una pervertita, intendo dire che qui non ci si può nemmeno tenere per mano!!!! Si cammina fianco a fianco senza mai alcuno slancio d'affetto... lo trovo a dir poco frustrante.... Viene tutto rimandato al rientro a casa. Inoltre la timidezza dei giapponesi nell'esprimere i propri sentimenti, anche solo verbalmente, è parecchio sorprendente. Fortunatamente Takayoshi è molto sopre le righe rispetto ai suoi connazionali, ma è pur sempre anche lui un giapponese e fra di noi ci sono già stati dei malintesi circa questa questione. Ovviamente abbiamo a lungo parlato di quest'enorme differenza culturale che ci divide e lui ha capito il mio senso di frustrazione che nasce dal fatto che non può esprimermi il suo amore attraverso semplici gesti che purtroppo nel suo Paese, a differenza del mio, sono considerati compromettenti e volgari. Ora che ci penso io e Giorgian non abbiamo mai visto nessuna coppia di giapponesi baciarsi o tenersi per mano....
Non potete nemmeno immaginare quanto brutto sia incontrarsi con il proprio ragazzo e sapere di non potergli dare nemmeno un bacio... ma qui è cosi... ed io devo sforzarmi ad accettare questa cosa e cercare di essere il più giapponese possibile (mi è IMPOSSIBILE)
Apprezzo moltissimo quando Taka si sforza di dimostrare il suo affetto in pubblico solo per rendermi felice. Ovviamente gli riesce meglio quando è sull'ubriaco andante (non per niente è stato in un'occasione del genere che mi ha sposata e baciata in un luogo pubblico!)
Fra l'altro mi chiama sempre AMORE, che è l'unica parola che conosce in italiano (eccetto "ciao" e "vaffanculo", ma queste non gliele ho insegnate io chiaramente!) e io lo trovo cosi dolce... Ah, sa anche dire SEI BELLA ... che cucciolone... :-)
Oh my God ho perso di nuovo la testa!! Perchè continuo a perdere la testa???
Ma sono felice, Dio mio se sono felice... Alzarsi la mattina sorridendo e sentire che tutto è cosi meravigliosamente perfetto... sentirsi le farfalle nello stomaco e accorgersi di quante piccole cose rendono la vita qualcosa di splendido... è come rinascere... e tutto questo non è certo merito dei soldi, o del successo... è merito dell'Amore..... che se è forte può superare qualsiasi barriera culturale ed ogni distanza.
Che se è vero può nascere anche dall'altra parte del mondo, lontano da tutto e da tutti.

Vi abbraccio
Sara