domenica 27 maggio 2007

La dolce vita ...

Buongiorno a tutti miei cari!
Ho sentito che in Italia il caldo non vi dà pace e che avete iniziato a boccheggiare da un po’… Qui in Giappone, a parte qualche giornata di pioggia, la temperatura è ideale, infatti Sara ed io abbiamo già iniziato ad andare al parco a rilassarci e a prendere il sole … A pochi metri dalla nostra Guest House c’è il KOMAZAWA DAIGAKU KOEN, enorme giardino pubblico con tanto di pista per gli amanti del ciclismo e dei rollerblades. Ieri ci siamo armate di telo mare e di crema abbronzante ed abbiamo passato l’intero pomeriggio immerse nella natura di Tokyo.
Ancora non vi abbiamo detto che domenica scorsa abbiamo visto il nostro primo MATSURI, festa shintoista che risale al periodo Edo. A Tokyo vengono celebrati 3 Matsuri all’anno e il più grande si chiama Sanja Matsuri, che si tiene ogni terzo weekend di maggio ad ASAKUSA (splendido quartiere a Nord di Tokyo). Il Matsuri consiste in una grande processione con i Kami (spiriti shintoisti) che vengono portati per le strade in grandi MIKOSHI (tabernacoli mobili) da una folla di giapponesi vestiti con abiti tradizionali. Per la strada ci sono numerose bancarelle che vendono snack, dolcetti e cibo giapponese … che dire, è il nostro PARADISO!!
Come vi ha già accennato Sara nel post precedente, venerdì ho avuto l’onore di visitare NIKKO (letteralmente significa luce del sole), piccola cittadina situata ai piedi delle montagne ai bordi della pianura del Kanto, circondata da diversi templi e santuari. L’intero complesso è dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e si può visitare tranquillamente in mezza giornata..
Purtroppo la pioggia ha rovinato la nostra escursione e quindi non abbiamo potuto godere fino in fondo della bellezza di questa località a dir poco caratteristica! Dopo aver pranzato in uno pseudo -agriturismo alla giapponese (il cibo era qualcosa di TERRIBILE), ci siamo diretti verso la zona shopping, dove ho comprato due scatole di deliziosi biscotti tipici del posto!
Oggi, per la prima volta dopo due mesi, Sara ed io ci siamo divise … la mia collega ha dovuto adempiere i doveri di MAESTRINA pur essendo domenica (i giapponesi non hanno limiti!!), mentre io, la regina della bella vita, sono andata ad un BARBECUE in riva ad un fiume (Futako-Tamagawa) assieme a Lee (il nostro amico Taiwanese gay dall’unghia Art-Nouveau, alias Merolone!!), a Simon (londinese over 30 che vive al secondo piano della nostra guest house) e altri amici giapponesi che ho incontrato al pub di fiducia. I ragazzi hanno pensato all’attrezzatura per il barbecue e poi ognuno portava qualcosa da mangiare e da bere … c’era veramente di tutto, pesce, carne, verdura, frutta, birra e vino a volontà, insomma, mi sono sentita a casa!! Intorno a noi c’erano gruppi di amici che ballavano e che suonavano i bonghi, ragazzi che giocavano a calcio, gente che prendeva il sole … devo dire che oggi ho visto un Giappone più vicino alla nostra cultura, come dire, un Giappone più easy, diverso da quello di Tokyo, così sistematico e frenetico!
Bene, dopo avervi tenuto un po’ sulle spine, penso sia giunto il momento di parlarvi del mio INCONTRO GALANTE della settimana scorsa … Circa un mese fa, ho conosciuto un giapponese di nome Taka, un ragazzo che risulta essere piuttosto atipico in questo Paese … Taka ha vissuto un paio d’anni negli Stati Uniti perciò parla perfettamente l’inglese, inoltre, qui a Tokyo lavora per una ditta che gli permette di stare molto a contatto con gli stranieri. E’ frizzante, estroverso, simpatico, pieno d’energia, un ciclone! Nonostante tutte queste qualità, sfortunatamente non è il mio tipo, però, ho deciso ugualmente di accettare il suo invito a cena, poichè non è affatto semplice dare un due di picche ad un ragazzo che non parla la tua stessa lingua! Anyway, avendogli specificato che ci sarei uscita solo come amica, a fine serata mi ha fatto la dichiarazione d’amore, sia scritta (in giapponese) che orale (in inglese). Vi giuro, non sapevo più che faccia fare, il mio grado di imbarazzo aveva superato ogni limite, che sofferenza!! Non avendo capito il mio disinteresse, ha organizzato altre tre uscite con me, perciò ho pensato bene di troncare sul principio … vi posso garantire che non è facile scaricare un giapponese, soprattutto Taka, che mi vedeva già a casa sua circondata da tanti piccoli TAKINI … OH MY GOD!!
E con questo concludo la serie "Beautiful in Japan" e vi metto un po’di foto nell’album!! A presto amici!!
Giorgia

giovedì 24 maggio 2007

Something about Brijitte...

Ciao favolosi bloggers!!
Oggi è una di quelle tipiche giornate schifose di Tokyo, piovose e appiccicose, ed io vi sto scrivendo dal letto di camera nostra sperando che nel frattempo la questione migliori..
Oggi non sono a scuola perchè i nostri maestrini hanno organizzato una gita facoltativa a Nikko, un bel posticino a due ore da Tokyo, per cui niente lezioni, wow! Giorgina in questo momento è in bus e fra un'oretta sarà li... Io ho deciso di non andare perchè, come gia sapete, non amo i viaggi organizzati da qualcuno CHE NON SIA IO e anche perchè ho bisogno di RIPOSO FISICO E MENTALE! E veniamo al dunque... Ieri ho iniziato a fare la maestrina con gli occhiali sulla punta del naso e la penna rossa in mano e per me è stato STRABILIANTE ma allo stesso tempo decisamente PESANTE!! Ho lavorato dalle 5 di pomeriggio alle 10 di sera in questa scuolina piccina e molto accogliente, dall'atmosfera intima e rilassata, DA SOLA!!! Il boss aveva deciso di affiancarmisi durante le lezioni ma in realtà dopo 10 minuti ha deciso di andarsene lasciandomi pure le chiavi per chiudere la scuola!! Lasciate che me la tiri un pochino: ha detto che sono una prof PERFETTA, chiaccherona, estroversa e intraprendente... Eh beh... mica pizza e fichi, ragazzi!! La prima studentessa era molto brava mentre gli studenti successivi erano disperatamente principianti, e naturalmente non sapevano una parola di inglese, per cui ho dato il meglio di me in giapponese e recitazione; risultato: ci siamo divertiti un sacco! E dulcis in fundo... per un attimo il mio cuore ha smesso di battere dall'emozione quando, mentre davo le spalle ad uno studente perchè stavo scrivendo alla lavagna la coniugazione del verbo dovere (o come dicono loro BERBO DOBELE), lui mi ha chiamata SENSEI (PROFESSORESSA)! OH MIO DIO!!! Questa cosa finora era successa solo nei miei sogni piu proibiti ed eccitanti!!!!
Anyway, manteniamo la calma altrimenti ai miei problemi di salute potrebbe aggiungersi anche la tachicaridia, e non è il caso :-) ...ora mi metto a studiare e poi se smette di piovere vedo di andare in biblioteca altrimenti qui a casa con James, che fa di tutto per distrarmi, è impossibile essere culturalmente produttivi (che noiosa che sono, nè?).
Ah, state tranquilli, ora il mio corpo sta riprendendo a funzionare grazie ad una cura cinese che ho iniziato a seguire cinque giorni fa... comunque, per la cronaca, mio caro comitato da quattro soldi, non stavo affatto recitando, ero davvero in fin di vita!!!! Scemoni! :-)
Ora vi saluto con un abbraccio e lascio due appelli:
1.Nick, tesoro...non mi lasci piu messaggi d'amore!!! Che triste...che effetto abbandono....dove sei mia dolce metà??
2.Ho urgente bisogno di mettermi in contatto telefonico con il comitato per i miei affari di cuore!!
Spero di sentirvi presto tesori miei anche se d'ora in poi sarà sempre piu difficlie vista la situazione -tipo domenica lavoro dalle 10 di mattina alle 10 di sera con 30 min di pausa... come dire.. cambia il lavoro ma l'effetto "filippina sfruttata e sottopagata" no... Ma who cares, I'm a teacher now!! Marchesi power forever!! :-)

I LOVE YOU ALL!!!
Vostra Brijitte

venerdì 18 maggio 2007

Incontro di sumo...

Cari amici!
Dopo ripetuti solleciti da parte vostra siamo tornate per raccontarvi le ultime novità della settimana … oggi è venerdì e purtroppo stiamo realizzando che il tempo passa troppo velocemente e che dobbiamo ancora vedere e fare tantissime cose qui in Giappone! A mio avviso una delle esperienze più curiose da provare a Tokyo è assistere ad un incontro di SUMO, lo sport nazionale del paese del Sol Levante. Ieri pomeriggio, Sara ed io siamo andate a vedere un vero e proprio torneo di Sumo assieme ai nostri compagni di corso e ai professori della scuola, che ci hanno procurato i biglietti a soli 12 euro (eravamo sul tetto). Il Sumo è una forma di lotta corpo a corpo nella quale i due lottatori si affrontano con lo scopo di atterrare l’avversario o spingerlo fuori dalla zona di combattimento … è una specie di WRESTLING, ma molto più sofisticato. Infatti, in Giappone, oltre che uno sport, il Sumo è considerato una vera e propria forma d’arte. Solitamente gli incontri iniziano alle otto del mattino per finire nel tardo pomeriggio, infatti, i giapponesi si piazzano allo stadio con cibarie di ogni genere e saké, ed assistono all’intero torneo facendo una siesta di tanto in tanto … Noi siamo arrivati alle 15.00, così ci siamo visti gli incontri principali della giornata … però, non conoscendo i nomi dei lottatori non potevamo sapere qual era il più forte, così abbiamo iniziato a scommettere scegliendo il nostro preferito in base al colore dei MUTANDONI!!! Prima del combattimento vero e proprio si assiste ad una serie di riti che permettono al lottatore di concentrarsi (un po’ di stretching, qualche “OHMMM …. OHMMM”, il lancio del sale che è di buon augurio ed è finalizzato a proteggere i ciccioni da eventuali infortuni); dopo tutta questa preparazione finalmente inizia lo scontro che dura non più di 30 secondi. E’ molto divertente guardare i giapponesi mentre seguono l’incontro di Sumo , che a volte risulta essere un po’noioso … sono tutti attenti e composti col loro pranzo a sacco e il bicchierone di saké ! Niente a che vedere con i nostri cori da stadio ( POOOPOPOPOPOPOOOO) arricchiti da bandiere e striscioni ironici!! Ora vi devo lasciare perché stasera ho ricevuto un invito a cena alquanto singolare in un bellissimo ristorante di sushi … chi vuole saperne di più … deve aspettare la prossima puntata!!! A presto ragazzi!! Vi mando un bacio alla salsa di soia!!
Giorgia


Ciao amici della Dea Brijitte!
Finalmente trovo il tempo per raccontarvi un po’di cose! Qui le giornate volano…tra la scuola che SFINISCE CORPO E MENTE e DISORIENTA (questa settimana ho avuto un’altra delle mie solite crisi mistiche a causa della mia incapacità ad esprimere in giapponese pensieri meno imbecilli delle solite cose quotidiane del tipo “Humm mi piace il sushi” e “scusi c’è mica una toilette nei paraggi”…), i COMPITI PER CASA, le cose da fare e vedere a Tokyo, la liaison d’amour con James -il cantastorie cockney dai capelli di grano dorato- da portare avanti -va molto bene :-) -, la spesa al supermercato, le lavatrici da fare, i piatti da lavare (mio dio mi sembra di essere mia mamma!)… ma andiamo al sodo… a proposito del Sumo la mia collega ha gia detto tutto…io mi limito a dire che l’unica cosa bella per me è stata sentirmi cosi magra e leggera accanto a quegli uomini formato elefante… per il resto, dio mio che noia! E’interessante la prima ora, ma poi… Jesus Christ che svangation!! Comunque, per tenere in piega l’acconciatura usano una crema straordinariamente profumatissima che vorrei comprarmi (eravamo in ascensore con un lottatore e intorno a lui aleggiava un gradevolissimo profumo di fiori di pesco)!
Cambiando del tutto argomento vi vorrei mettere a conoscenza dei miei PROBLEMI DI SALUTE: credo si tratti di un’intossicazione alimentare, o di un’intolleranza alla scuola o di un fastidio cronico per i giapponesi che mi fanno perdere tempo e STAFFE (ribadisco che sono eccessivamente timidi e MANDOEONI da farmi saltare l‘EMBOLO). Ad ogni modo mi sento molto COSTIPATED e mi sono spuntati dei PALLINI ROSSI sul collo (esattamente come quelli che mi erano venuti dopo aver mangiato il tacchino avariato a Venezia, ricordate??) Sono orribile, sembro un albero di Natale, uno di quelli Eraclea-style da giardino, senza nemmeno le lucette a intermittenza! PANICO!! Ormai è un completo scatafascio… che nostalgia dei miei ANNI D’ORO al luna park di Ponte Crepaldo, quando avevo 13 anni e nemmeno una smagliatura... :-) Quindi mi sa che la prossima settimana dovrò andare da un medico (che OVVIAMENTE non sarà in grado di parlare inglese e tantomeno sarà elastico di mente IN QUANTO GIAPPONESE… sarà da mettersi le mani fra i capelli!). Pensandoci bene la nostra alimentazione è cambiata moltissimo qui in Giappone… Ora mangiamo sempre sushi, alghe, pesce crudo, ramen (spaghetti galleggianti in brodo di verdura , uova e varie ed eventuali), soba (tagliolini di grano saraceno immersi in brodo caldo vegetale), uova crude sopra la carne, latte pesante… Ma possibile che gli accidenti vengano solo a me???!!! Oh signur, che VITA DIFFICILE la mia! :-) Ah, ora mi è venuto in mente cosa dovevo dirvi! Qui ci sono RAGNI NERI PELOSI CHE SALTANO! Vi giuro che ce la metto tutta affinchè non mi saltino le coronarie…ma è veramente difficile…soprattutto quando Giorgia non riesce a catturarli e me li immagino sotto le coperte con me!
E con questa chicca alla Piero Angela in versione horror vi saluto e vi abbraccio!
Alla prossima,
Vostra sola e unica
Brijitte

martedì 8 maggio 2007

Sushi e... serenate folk


Carissimi lettori,
la golden week è già finita e con essa anche la pacchia... le giornate sono sempre più calde e l'umidità incombe su di noi minacciando i nostri capelli, anche se ormai la speranza di avere la piega perfetta l'abbiamo già persa quando siamo arrivate a Tokyo... A causa dei frequenti sbalzi di temperatura sia io che Sara ci siamo beccate un mega raffreddore, diventando così l'incubo di tutti i business man della metropolitana, nonappena si accorgono che sfiliamo dalla tasca il nostro inseparabile fazzolettino di carta per soffiarci il naso... ci stiamo veramente adattando a tutto... accettiamo le uova crude nella carne, ingoiamo controvoglia sushi al Natto (soia fermentata che sa di gorgonzola andato a male), beviamo brodini chimici con alghe verdognole, ma se si tratta di tirare su col naso.. beh, non ci pensiamo nemmeno!
Ieri sera ci siamo trovate con Kotomi, la ragazza che mi ha "abbordato" al supermercato e che inspiegabilmente continua ad invitarci fuori per aiutarci a parlare in giapponese. Io le avevo detto che una delle mie più grandi esperienze da fare qui in Giappone sarebbe stata quella di preparare il sushi assieme ad uno chef... purtroppo è un' impresa quasi impossibile, infatti, un ragazzo giapponese (che studia italiano) mi ha spiegato che "prima di toccare riso con mani io dovere guadare attentamente grande maestro e poi lavare piatti" e che occorrono diversi mesi di studio prima di passare alla pratica... Così, udite le mie parole, la dolce Kotomi ha organizzato un SUSHI PARTY appositamente per me e Sara con tutte le sue amiche!! In quattro e quattr'otto ci siamo ritrovate nel suo appartamento a tagliare pezzi di freschissimo pesce crudo come MAGURO (tonno), salmone, granchio e verdure di ogni tipo...il tutto amalgamato a riso e nori (alga). Non potevo credere ai miei occhi, sono state veramente troppo gentili con noi! Inoltre abbiamo conciliato piacere e dovere, sostenendo una conversazione al 100% in lingua giapponese... mon dieu com'è FATICOSO!! Ora passo la parola alla mia collega Brijitte!

Vi bacio tutti!
Giorgina

Ciao marmocchi della zia!
Giorgina ha proprio ragione...finita la pacchia goldenweekiana... ma per fortuna alla sera ci si diverte ugualmente con i coinquilini qui a casina...beviamo birre, suoniamo la chitarra e cantiamo tutti insieme, si ride e si scherza, spettegoliamo, ci scambiamo opinioni, ci si racconta abitudini dei propri paesi d'origine, eccetera... insomma, serate tranquille, che non hanno nulla a che vedere con quelle dei weekend, ma molto belle...
E' la vita che sogno quella che mi permette di stare sempre a contatto con persone che provengono da paesi diversi, che hanno alle spalle culture diverse dalla mia e un loro personale modo di concepire la vita e di valutare le situazioni... amo il confronto...credo sia un'esperienza davvero preziosa quella che io e Giorgina stiamo facendo qui in Giappone...sono troppo felice... E poi adoro Giorgina, è una fragolina di bosco!
Fra l'altro mi sono innamorata SERIAMENTE, ma forse prima è meglio se faccio un po' di chiarezza, anche perchè fra l'altro a grande richiesta nelle vostre mail mi si chiede di parlare in dettaglio di UOMINI. Ebbene, da qualche giorno ho iniziato a fare una notevole scrematura del mio entourage multietnico:
Elimino l'olandese Sylvan perchè mi sa troppo di rincoglionito, impacciato con le donne di un certo livello come me e incapace (per quanto bello, occhi azzurri, capelli biondi e parlata anglo-holland) .
Elimino Ibou, il senegalese direttore di banca, perchè abita qui e io non voglio assolutamente che gli salti in mente di chiamarmi/perseguitarmi per tutta la durata del mio soggiorno pretendendo di essere "il mio fidanzato", per l'amor del cielo!! (dico cosi non per un eccesso di presunzione ma per il fatto che è molto lanciato in cose serie...cosi gli ho fatto perdere le mie tracce!).
Elimino Dietrik, il tipo tedesco figo che abita con me perchè quando l'ho visto ballare, sabato sera al Muse, ho preso paura (pantomina all'ennesima potenza!) e poi a volte ha degli atteggiamenti strani, da pazzo. Per non parlare dell'underwear: ieri mattina eravamo in coda per usare la doccia e lui addosso aveva solo un paio di boker al ginocchio con le biciclettine rosse stampate: NO WAY MEN! :-) E preciso che fa l'avvocato (con tanto di gilet e orologio da tasca) saputello e parla come un codice civile: indice di noia...a lungo andare potrei strozzarlo!
Elimino il giappo-brasiliano perchè in fondo non mi interessa...è un bamboccio...
Elimino Kazu perchè MI HA ELIMINATA!!! Che smacco morale! Non si fa piu sentire e dice di essere troppo preso dal lavoro...chi ne perde ovviamente è lui! :-)
Preciso che per fortuna non ho piu alcun fastidio per la questione "ex-ragazzo insieme ad un'altra donna", mentre a volte mi tormenta ancora il caso DAVID JAMES (di Londra, Tokyo Hotel di lusso, bar alle Barbados, eccetera).
E veniamo al dunque: ho semi-perso la testa per JAMES, il tipo di Londra che abita con noi (vedi foto con l'amico taiwanese unghia art nouveau e me)... ha 21 anni, molto simpaty, gran viaggiatore giramondo con la chitarra in mano, gran sex appeal, accento "Queen Elizabeth", e dulcis in fundo...rullo di tamburi... io e lui, insieme, diciamo stupidaggini in COCKNEY!!!!! Lo so che gli amici del comitato mi stanno detestando in questo momento, e mi rendo conto di essere veramente noiosa...ma cribbio ragazzi, ho sempre sognato un uomo COCKNEY stile spazzacamino di Mary Poppins, ed è lui!!!!Pensate che ha addirittura ballato per me una danza cockney.... lo ho amato.
Fra l'altro mi lascia fare una cosa che adoro: mi lascia che gli tiri via la pelle post-insolazione dalla schiena e dalle braccia (I love his skin..)!
Per il momento siamo solo gran amiconi che spettegolano e cantano insieme...non so se tirar fuori le mie armi segrete di seduttrice selvaggia, ex miss maglietta bagnata '96, o se lasciar perdere visto che siamo coinquilini e se poi va male potremo trovarci in situazioni spiacevoli...boh...
Con questo pensiero me ne vado a letto amici... Voglio consigli!!
Baciobacio, I love you all!!!
Brijitte



venerdì 4 maggio 2007

Prof.ssa Canevese Sara, che stile!

Ciao amici!!!!!
Dio mio sono al settimo cielo!!! E questa volta la causa di tanta eccitazione non è un uomo da quattro soldi come al solito ma, finalmente, un LAVORO SERIO!!!! Oggi alle 3 ho avuto un colloquio di lavoro e dopo 1ora e mezza il boss, ammaliato dalle mie doti di oratrice e dal mio cervello da nobel, mi ha detto che sono assunta! Inizio il 22 maggio... sapete di che lavoro sto parlando...? Vi sto parlando del lavoro che ho sempre sognato fare...e chi mi conosce da anni (e specialmente mamma e babbo) sa quanto questo lavoro sia IL MIO LAVORO... :-)
Ebbene si, è da quando sono a Tokyo che rompo le palle per diventare una maestrina clem clem di italiano per stranieri... e ce l'ho fatta!!! Mi vien da piangere dalla felicità... Lavorerò presso una scuola privata di Tokyo (vicino Shibuya; praticamente a 5 minuti di metropolitana dalla scuola in cui studio) come insegnante di italiano a vari livelli. Le lezioni sono da 1ora l'una e con un solo studente alla volta e avrò a che fare sia con studenti universitari che con uomini d'affari in orario serale. Praticamente finisco le lezioni di giapponese alle 13 e inizio a lavorare alle 14 fino alle 20 (dal martedi al sabato) e in una settimana arriverò a guadagnare cio che mi serve per pagare un mese d'affitto...bene, no? Non vedo l'ora di iniziare... sono strafelice!!! Gia mi vedo con gli occhiali sulla punta del naso, la penna rossa in mano per correggere gli errori di grammatica degli studenti, una gonnellina lilla al ginocchio e la camicetta a fiorellini..sarò l'erede spirituale della Marchesi!!! E se mi chiameranno "Professoressa" il mio ego lieviterà a dismisura!!! Oh mio dioooo!!!!!! Diciamo che per trovare questo lavoro sono stata TENACE ..o come dice il papà INSISTENTE... ma in fondo l'importante è ottenere cio che si vuole, no?? L'unica cosa che un po'mi spaventa sono i supporti tecnologici che dovrò usare durante le lezioni, tipo il lettore cd per far fare i dettati o il dvd... ho gia le radiazioni negative al pensiero! :-)
ora vi saluto e vi abbraccio forte
quando torno offro a tutti da bere, promesso!

Brijitte

Ginza, c'est chic

Cari amici,
dopo tante giornate grigie e pioggia a volontà, finalmente anche in Giappone è arrivata l’estate … la temperatura si è alzata notevolmente perciò, io e Sara, abbiamo già iniziato a fare il cambio di stagione archiviando giacche e felpe ingombranti! Ieri pomeriggio, assieme a Consuelo, abbiamo approfittato della tiepida giornata di sole per visitare uno dei quartieri più chic di Tokyo, Ginza. Nei weekend e nei giorni festivi, da mezzogiorno, nella Ginza Dori (strada principale) non possono circolare le auto, dando luogo a ciò che è conosciuto come l’ HOKOUSHA TENGOKU, ovvero il Paradiso Pedonale: i raffinati cafè dispongono sedie e tavolini negli ampi marciapiedi, conferendo alla zona un tocco europeo. Ai tradizionali negozietti che vendono wagashi (dolci giapponesi) e articoli tradizionali come kimono e geta (ciabattine con l’infradito), si alternano gli enormi palazzi argentati e dorati che ospitano le grandi firme come Hermès, Gucci, Louis Vuitton, Chanel e via dicendo.A Ginza, durante la Golden week, i prezzi di boutiques e ristoranti sono proibitivi, e non essendoci bettole alla “Mambo di Kiss me Licia” ci siamo accontentate di un CETRIOLOSO panino in un fast food, andando contro a tutti i nostri buoni propositi in merito alla cucina salutare. Dopo aver pranzato, abbiamo fatto una lunga passeggiata attraversando il Sumida Gawa (fiume che percorre la città di Tokyo) e strada facendo abbiamo assistito ad una scena inquietante ma allo stesso tempo buffa. Ovunque si potevano incontrare schiere di poliziotti vestiti di blu con tanto di elmetto alla testa, armati di manganello catarifrangente.. Ci sembrava di rivivere una sorta di G8 genovese, anche se mancavano gli autori di azioni black bloc e i fumogeni annessi! Anche se il traffico era chiuso, ad un tratto iniziarono ad arrivare camionette dai vetri oscurati , all’ interno delle quali c’erano degli omini vestiti di nero che gridavano a squarcia gola al megafono cose incomprensibili (da brava reporter la vostra Giorgina ha filmato tutto, metterò il video on YOU TUBE). Inoltre, dai finestrini delle camionette spuntavano svolazzanti le bandiere Asahi (la bandiera ASAHI era la bandiera di guerra e della marina di guerra introdotta in Giappone negli ultimi anni dell‘800; disco solare con 16 raggi rossi, venne usata dall'esercito fino alla fine della seconda guerra mondiale . Abolita nel 1945 in seguito alla sconfitta del Giappone, fu reintrodotta il 30 giugno 1954, ma solo per la marina). Non capendo cosa stesse succedendo abbiamo chiesto dei chiarimenti ai passanti , quasi divertiti di fronte a quello spettacolo. Una signora ci ha spiegato che il Giappone, in questo momento, è in piena campagna elettorale e le camionette rappresentavano il partito di estrema destra giapponese; i poliziotti, invece, dovevano mantenere l’ordine pubblico nel quartiere... A mio avviso è stata una cosa piuttosto bizzarra che forse ha rovinato un po’ l’atmosfera stile Avenue des Champs-Élysées che si era creata a Ginza.
Come ogni venerdì che si rispetti, tra poche ore Tokyo si popola di giovani bevitori ed hanno inizio le danze …ora it’s restauro time! Vi amo tutti,

La vostra Giorgia

martedì 1 maggio 2007

Mercati di periferia....

Ciao miei cari fans!!
Mi sa che non vi abbiamo detto che questa settimana è la GOLDEN WEEK qui in Giappone, ovvero una settimana di astinenza dal lavoro (solo se lavori in aziende) e da scuola...insomma una specie di primo maggio prolungato limitato alle classi sociali piu alte...quindi i negozi sono comunque tutti aperti! Ovviamente non stiamo studiando bensì ci facciamo gite per Tokyo con amici e ce la spassiamo! Ieri siamo andate ad Ameyoko, un quartiere privo di turisti (giuro che gli unici eravamo noi!) e very giappo border line: bancarelle di cibo fritto, vendita al dettaglio di frutta, pesce freschissimo, alghe al chilo, dolci strabuoni, riso, carne, fette di ananas infilzate in bastoncini pronte da mangiare per strada, profumi tarocchi, vestiti tamarri, scarpe made in China, ecc, ma quel che piu fa sorridere sono i commessi: omini piccini dai denti non molto chic con fascetta bianca in testa che urlano cose tipo "PEEESCEE FRESCOO, COMPRATE PREGOOO!!" . Insomma credo che sia un ambientino piuttosto folcloristico..e chissà perchè mi ha ricordato Napoli sebbene io non ci sia ancora mai stata...
Peccato per il tempo piovigginoso...Cribbius qui il tempo fa veramente schifo! Piove sempre!!! C'è quella pioggerella sottile e noiosa che non ti fa venire voglia di aprire l'ombrello perchè ingombra ma che ti rovina la piega dei capelli: terribile! Ad ogni modo ad Ameyoko (posto in cui sicuramente ritorneremo dopo scuola) abbiamo mangiato seduti sulla panchina di una mini schifosa bancarella di cibo giapponese: armati di bastoncini, SENSO DI ADATTAMENTO e ignorando l'effetto epatite c del locale in generale, ci siamo mangiati delle ciotolone di riso bianco con pesce crudo -strabuono e talmente fresco che si scioglieva in bocca (io salmone e Giorgia tonno) con salsa di soia... molto appetitoso e a soli 3 euro!!!Buonissimo! Dopodichè ci siamo fermati dall'omino che vende cioccolato; questo è un personaggio assai interessante: con 6 euro ti riempie una borsetta di cioccolato decidendo lui per te cosa mettere (e vi assicuro che ha avuto buon gusto -parola di esperta consumatrice di dolci)! Qui c'è da dire una cosa: i dolci giapponesi sono libidinosi! Sono sempre freschissimi e presentati esteticamente con una cura maniacale (ma questo vale per il cibo in generale) e vi garantisco che i dolci migliori li ho mangiati a Tokyo. Bonny conferma. Ah, fra l'altro qui c'è un'abitudine che io trovo alquanto angosciante ma che sicuramente esalterebbe quel malato di mente di Maestro Aceto: sui menu di qualsiasi posto, accanto al nome del piatto sono segnate le CALORIE!!! Che ansia mon dieu! Io ovviamente le ignoro ma a volte l'occhio cade e sto involontariamente imparando cose del tipo "il tiramisu è piu calorico della crostata di albicocche; la pizza è piu calorica della carbonara, ecc"...ma che palle!!!
Ah, comitato Sara for President! Sapete che ho scoperto che una nostra amica/compagna di scuola (Consuelo di Firenze) è stata NELLO STESSO PERIODO IN CUI SIAMO ANDATI NOI a Montreal, al Centre Linguista!!!!! Cioè è assurdo, non vi pare??? Fra l'altro mi ha detto che si ricorda di un prof figo biondino ma non sa il nome...chissà chi è... :-)
Vabbè, ora lascio la parola a Giorgina e vado a farmi la doccia (non c'entra nulla ma mi è appena venuto in mente di dirvi che qui esiste il kit kat al cioccolato bianco e fragola, al te verde e le mentos all'ananas e all'uva: a parte il kit kat al te verde che non assaggerò nemmeno se mi minacciano, sono tutte cose delicious!!)
Bacio tesori
Brijitte

Buongiorno a tutti,
qui sono le dieci del mattino e come sempre ho messo la sveglia per preparare la succulenta colazione (vorrei precisare) all'italiana, a base di cappuccino liofilizzato Nescafè, fragranti biscotti al cocco e pane tostato con marmellata di mirtilli.. Sara dice che la sto viziando troppo!! Ragazzi, io sono diventata l'incubo di tutti gli uomini che alloggiano in questa guest house perchè lasciano padelle, piatti e posate nel lavello per giorni e giorni, attirando RATTI e FORMICHE geneticamente modificate! Da brava rompi maroni, inizialmente ho fatto capire con le buone, ma, non ottenendo risultati, sono passata alle maniere forti lanciando sguardi assassini.. Dunque, non appena sentono la mia presenza in cucina, si affrettano a lavare tutto!
Devo ancora raccontarvi un episodio molto piacevole che mi è capitato giovedì scorso: poichè fin'ora con i ragazzi giapponesi è sempre andata male (mi riferisco anche solo ad una semplice amicizia), tra le ragazze, invece, sto riscuotendo un enorme successo! L'altra sera, al supermercato vicino a casa nostra, sono stata avvicinata da una giapponesina molto timida di nome Kotomi... ho avuto qualche momento di panico perchè non sapeva una parola di inglese, quindi ho messo in moto il cervello e col prezioso aiuto del mio dizionario elettronico abbiamo organizzato un incontro con i suoi amici giapponesi. Questo scambio è estremamente utile ad entrambe, visto che Sara ed io ci esercitiamo col giapponese e lei impara un po' di inglese! Ieri sera siamo andate a mangiare tutti assieme all' Ootoya (ristorante tipico giapponese) e abbiamo trascorso un paio d'ore con lei dando il meglio di noi stesse... A fine serata eravamo decisamente provate, ma piano piano stiamo rompendo il ghiaccio e non badiamo più di tanto agli spropositi che escono dalla nostra bocca! Il prossimo appuntamento è fissato a lunedì, a Sengenjaya (vicino a Komazawa Daigaku), ma stavolta il ristorante lo scegliamo noi: PIZZA PER TUTTI!!
Ora è il caso che mi metta a studiacchiare visto che ultimamente mi sono lasciata un po' prendere dal dolce far niente... UN MEGA BACIO A TUTTI!
Giorgia