Rieccoci qui dopo l’assenza vacanziera che ci ha portate un po’ qui e un po’ là, come due vere dive FRIVOLES, tra pomeriggi dediti allo shopping esclusivo a Ginza (zona very chic in cui si guardava senza toccare), shopping un po’ meno esclusivo a Shimokitazawa (zona dai negozietti di vestiti usati e chincaglierie varie), birrerie alla sera con gli amici, barbecues, fuochi d’artificio e ogni altra cosa frivola e mondana… Ma ora tutto è tornato alla normalità: scuola ogni mattina, compiti, spesa al supermercato sotto casa, lavoro, bucato, kanji da imparare a memoria e via dicendo.
Beh, in effetti qualche novità c’è… nella nostra magnifica guesthouse piena di scarafaggi si è trasferita Consuelo, che ora occupa la stanza della nostra amica romana Barbara che purtroppo la settimana scorsa se n’è tornata in Italia…
E anche Yoshi, il nostro amico giapponese, tra qualche giorno partirà per l’Italia a tempo indeterminato, per studiare l’italiano… Qui è così… gente che va e gente che viene, tutti con il comune scopo di trovare la propria felicità da qualche parte… che AISHU!
L’altra sera una mia studentessa di circa 50 anni
Qualche giorno fa siamo andate con Consuelo e Luca (il suo ragazzo) a vedere il Monte Fuji dal lago Kawaguchi,a 2 ore e mezza di treno da Tokyo… gita bellissima e divertente con un solo piccolo problema: davanti al Fuji c’era un nuvolone gigantesco e quindi non si è visto un accidente… ma quantomeno ci siamo fatti un giro sul lago su un motoscafo privato di un marinaio pazzo giapponese (che a mio avviso era pure ubriaco). Abbiamo mangiato in una locanda che sembrava un rifugio monta
Poi, una sera, siamo andate a passare la notte in un Karaoke di Shibuya… fiumi di birra NO LIMITS (tutto compreso nel prezzo) e canzoni giappe, hits americane e qualche evergreen tipo “We are the champions” dei Queen (che ci sta sempre bene). Qui ad un certo punto il mio Takone ha preso il microfono e ha detto con aria solenne “questo è il momento di dedicare alla persona più speciale della mia vita una canzone… Sara this song is for you!” e ha cantato una canzone d’amore giapponese da sciogliermi il cuore… Oh my god che momenti indimenticabili…
Ieri ho aiutato Alberto a fare il trasloco: il giorno più brutto della mia vita! Tonnellate di valigie da trasportare a piedi sotto il sole più cocente dell’ultimo millennio (ormai eravamo una cosa sola con l’asfalto incandescente), persi in una landa desolata nel mezzo del Nulla (non credevo che a Tokyo potessero esserci zone del genere) con una stupi
Vabbè, ora vi saluto amici! Ma prima vorrei ringraziare Frenzy per avermi fatto venir voglia di mangiare fichi!!! Accidenti, qui non esistono!!!! :-)
Ma in compenso esiste la carta igienica che quando finisce ti ringrazia per averla scelta! Quando ho visto “arigatogozaimasu” sul cartoncino mi è venuto troppo da ridere! Ma in che Paese siamo finite???
Alla prossima, bacio
Brijitte
