
Bonjour mes amours!!!!!
Vi ho trascurato per così tanto tempo.... Il fatto è che qui ci sono sempre mille cose da fare e le giornate volano senza nemmeno riuscire a rendersene conto....
Lo scorso weekend siamo state a Kyoto e Nara, nel Kansai...che meraviglia ragazzi...
Anyway, lascio questo capitolo della nostra avventura giapponese a miss Giorgina dalla chioma dorata perchè io ho una news sensazionale da comunicare con urgenza al comitato Sara for President e ai parenti che ormai si saranno rassegnati a vedermi single a vita.......
Ehi!!! Io mi sono sposata con un giapponese!!! :-)
Quando sono partita ho giurato a me stessa che mi sarei goduta questa esperienza a Tokyo senza impicci sentimentali che finiscono sempre per complicare la vita (e soprattutto il ritorno in Italia)... e poi a me i giapponesi non piacciono affatto!!!
Ma ci siamo innamorati...
e che ci posso fare...? :-)
Sono super felice amici, mi sembra di toccare il cielo con un dito.... è così bello che mi vien da piangere.... Lui si chiama TAKAYOSHI e l'ho conosciuto appena arrivata a Tokyo. In questi mesi siamo sempre usciti tutti insieme a divertirci ma qualche sera fa fra noi due si percepiva qualcosa di insolito... forse era amore....
La sera successiva siamo andati tutti quanti in un'izakaya (tipica locanda giapponese dove si mangia e soprattutto si beve, si urla e si fa casino) per la festa di addio del Merolone che se ne torna a Taiwan :'-( , eravamo tutti molto brilli e fra un sake e un altro Taka ha comunicato a tutti, urlando come al solito, che questo era il nostro banchetto di nozze... e cosi tutti in coro ci hanno fatto mille auguri e ci hanno a più riprese incitati ai baci ufficiali (mio dio che cosa romanticaaaa!!!!!).
Lui è un vulcano di idee, intraprendenza, idiozie e voglia di divertirsi. Quando parla dei tempi della scuola mi ricorda tanto quella scimmia indomabile e testona di mio fratello... (Nico, ha detto che sei un ganzo e di continuare cosi!). A volte è un po' logorroico ma ha mille amici ed in ogni occasione si riconferma il buffone da circo della situazione (e io ADORO questa cosa!). Allo stesso tempo però è dolce e premuroso... Ama girare il mondo (è stato in vari stati Europei, fra cui Italia, Africa, India, ecc) ed ha persino abitato in California per 3 anni.... Inoltre il suo lavoro lo vede quotidianamente in contatto con occidentali (è una specie di mediatore linguistico presso un'azienda)
...io lo amo...
Ieri sera mi ha portata fuori a cena a mangiare sushi e poi siamo andati in un lounge bar molto ricercato e dall'atmosfera intima...fighissimo! E' stata una serata divertentissima e fra le altre cose ha cercato di insegnarmi a mangiare il sushi con i bastoncini in un modo un po'meno primitivo del mio (cribbio se è difficile mangiare in modo elegante con ste bacchette!).
Takayoshi non è il tipico giapponese super lavoratore (grazie al cielo) per cui molto spesso ci troviamo anche al pomeriggio e mi aiuta a studiare giapponese (anche se lui predilige insegnarmi parolacce e cose idiote). Insomma, che dire... ora come ora ho ancora meno voglia di tornare a casa...e se penso che mancano solo 3 mesi alla fine di tutto ciò mi prende un'ansia da brivido! Sto prendendo seriamente in considerazione l'idea di farmi estendere il visto...
Ad ogni modo, in merito alla questione degli amori fra giapponesi e occidentali, ci sarebbe un'interessante riflessione da fare. Qui le relazioni sentimentali vengono vissute in modo assai differente dal nostro ed ora che in prima persona sto vivendo questa situazione mi rendo conto di quanto sia profondo il gap culturale fra la nostra cultura (intendo dire quella occidentale) e quella giapponese. Qui, quando si è in giro per strada o in qualsiasi locale (dal ristorante alla discoteca) con il proprio compagno, non ci dev essere nessun tipo di contatto fisico. Non prendetemi per una pervertita, intendo dire che qui non ci si può nemmeno tenere per mano!!!!

Si cammina fianco a fianco senza mai alcuno slancio d'affetto... lo trovo a dir poco frustrante.... Viene tutto rimandato al rientro a casa. Inoltre la timidezza dei giapponesi nell'esprimere i propri sentimenti, anche solo verbalmente, è parecchio sorprendente. Fortunatamente Takayoshi è molto sopre le righe rispetto ai suoi connazionali, ma è pur sempre anche lui un giapponese e fra di noi ci sono già stati dei malintesi circa questa questione. Ovviamente abbiamo a lungo parlato di quest'enorme differenza culturale che ci divide e lui ha capito il mio senso di frustrazione che nasce dal fatto che non può esprimermi il suo amore attraverso semplici gesti che purtroppo nel suo Paese, a differenza del mio, sono considerati compromettenti e volgari. Ora che ci penso io e Giorgian non abbiamo mai visto nessuna coppia di giapponesi baciarsi o tenersi per mano....
Non potete nemmeno immaginare quanto brutto sia incontrarsi con il proprio ragazzo e sapere di non potergli dare nemmeno un bacio... ma qui è cosi... ed io devo sforzarmi ad accettare questa cosa e cercare di essere il più giapponese possibile (mi è IMPOSSIBILE)
Apprezzo moltissimo quando Taka si sforza di dimostrare il suo affetto in pubblico solo per rendermi felice. Ovviamente gli riesce meglio quando è sull'ubriaco andante (non per niente è stato in un'occasione del genere che mi ha sposata e baciata in un luogo pubblico!)
Fra l'altro mi chiama sempre AMORE, che è l'unica parola che conosce in italiano (eccetto "ciao" e "vaffanculo", ma queste non gliele ho insegnate io chiaramente!) e io lo trovo cosi dolce... Ah, sa anche dire SEI BELLA ... che cucciolone... :-)
Oh my God ho perso di nuovo la testa!! Perchè continuo a perdere la testa???
Ma sono felice, Dio mio se sono felice... Alzarsi la mattina sorridendo e sentire che tutto è cosi meravigliosamente perfetto... sentirsi le farfalle nello stomaco e accorgersi di quante piccole cose rendono la vita qualcosa di splendido... è come rinascere... e tutto questo non è certo merito dei soldi, o del successo... è merito dell'Amore..... che se è forte può superare qualsiasi barriera culturale ed ogni distanza.
Che se è vero può nascere anche dall'altra parte del mondo, lontano da tutto e da tutti.
Vi abbraccio
Sara