martedì 24 aprile 2007

I Love Shopping in Japan

"IRASSHAIMASE!! GORAN KUDASAI!!" (benvenuti, guardate prego!), gridano le commesse dei centri commerciali di Tokyo appena entra qualcuno nel loro negozio. Non è passato un mese da quando sono in Giappone e già sto soddisfando appieno le mie voglie di shopping sfrenato!
Sabato scorso ho dedicato buona parte del pomeriggio alle compere in un grande magazzino chiamato 109 (ichi maru kyu), un paradiso per noi ragazze e decisamente a portata del mio portafogli!! Dieci piani di scarpe, vestiti, accessori per tutti i gusti e per tutte le esigenze... da perderci gli occhi! Le commesse, giapponesine dagli abiti terribilmente trash e succinti e dai capelli biondo paglia sono lampadate e truccate come dei fenomeni da baraccone: sembrano tutte delle piccole Paris Hilton all'orientale! Nonostante l'apparenza sono veramente simpatiche e gentili, anche se, quando non ce la faccio più ad esprimermi in giapponese e uso l'inglese, si bloccano e non rispondono più! Qui in genere, sia gli uomini che le donne, piuttosto di dire "non capisco", o tacciono o emettono dei suoni come "ETTOOO... CHOTTOOO".. mandando su tutte le furie la mia Sara!!
Le taglie sono diverse dalle nostre, perciò affido al mio sesto senso la scelta della maglia o del jeans su misura per me, indovinando al primo tentativo.. Approfitto per aggiungere un'altra pessima figura alla mia lista: quando si entra in un camerino per provare un capo, ci si deve togliere le scarpe... io non lo sapevo e disgraziatamente ho calpestato i preziosissimi palchetti della cabina di prova!! Alchè la commessa, dispiaciuta di non avermi avvisato per tempo, ha iniziato a fare mille inchini e a scusarsi come fosse stata colpa sua!! Come sono imbarazzanti queste situazioni!!!
In fatto di moda qui mi sento un pesce fuor d'acqua perchè indosso abiti molto casual e comodi e scarpe da ginnastica, come faccio solitamente in Italia.. le giovani giapponesi, invece, sono sempre elegantissime e quasi tutte portano tacchi vertiginosi!
Per quanto riguarda le griffes, qui preferiscono affidarsi al made in Italy, scegliendo ad esempio Gucci, Prada, Dolce & Gabbana (da vedere il centro commerciale Mitsukoshi), piuttosto che i marchi del proprio paese. A mio avviso, infatti, stilisti come Yohji Yamamoto o Koshino, disegnano capi alquanto retrò per donne frigide (come direbbe Brijitte)!
Comunque sia per le giovani acquirenti ci sono sempre Zara, H&M, Diesel, Benetton e le splendide vie di Harajuku, pullulanti di coloratissimi negozi!
Due parole vanno spese pure per l'elettronica, di vitale importanza in tutto il Giappone.. Come per i vestiti ci sono interi department store dedicati ad aggeggi come i-pod, cellulari, macchinette fotografiche digitali, pc, dizionari elettronici parlanti con prezzi decisamente più economici rispetto all'Italia (UDITE! UDITE! La Playstation3 costa 200 euro in meno e già la si può trovare usata ad un prezzo stracciatissimo!). La catena di negozi di elettronica più figa in Giappone è la SAKURAYA.. qui ho già preso oltre al dizionario elettronico giapponese-italiano, una super piastra per capelli con temperatura regolabile a soli 18 euro!
Questo post è dedicato al club delle mie amiche spendaccione che di sicuro qui impazzirebbero!

PS. Per il gruppo Thai: ragazzi siete forti, godetevi questo meraviglioso momento perchè il tempo vola!! Continuate così!


Un bacione
Giorgia

5 commenti:

massi ha detto...

Ciao giorgia torna a casa presto perchè a Mirella mi fa diventare grosso come un maiale, me toca magnare anca a to parte de carne e fogasse.
P.S: Invese de comprarte scarpe tote na toea che st'inverno ndemo a sciare.
Salutoni da Massi, Cinzia e Anna

Anonimo ha detto...

Wow potresti fondare una collana di guide intitolata " Easy & funny shopping around the world! " faresti davvero un enorme successo..
comprati una valigia per riuscir a portare a casa tutte le cose che hai comprato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Unknown ha detto...

ho appena letto il commento di simone, mi sono piegata, subito dopo la zof ci sono i festeggiamenti x l'inter!!!
caro giorgio, porta a casa qlcosa anche per una limonatrice in pensione ormai...
un beso

Anonimo ha detto...

limonatrice in pensione?!
te si a mejo peggy

Anonimo ha detto...

mi voio ancora e foto del giappo fascinoso coi capelli piastrati...el xe identico a Valerio Merola...
fighissime e scarpe!!!!!
peggy dai cara, che xe ora che te torni ai splendori de un tempo!